ARSIANUS FESTIVAL 2010| WINTER EDITION

Dopo il successo della prima edizione estiva, inaugurata dai live di Riccardo Veno, il trio di Roberto Gatto e il duo Pippo Matino – Linda, l’Arsianus Festival torna a incantare il borgo di Larciano (Pistoia). Ad aprire la versione invernale del “Festival d’arte per piazze e per castelli” sarà il progetto “WASABI”, il trio formato da Alessandro Gwis (tastiere e live electronics), Lorenzo Feliciati (basso) e Emanuele Smimmo (batteria), che il 20 novembre saliranno sul palco di Piazza Vittorio Veneto per presentare il nuovo disco “Closer”. Ad impreziosire il sound della formazione ci penserà la tromba di CUONG VU, artista vietnamita di nascita ma americano di adozione, che nel 2003 ha vinto il Grammy Award nella sezione “Best contemporary jazz album” grazie al suo lavoro nel gruppo di Pat Metheny.

“Wasabi meet Cuong Vu” esprime già dal nome l’intenzione di soddisfare l’esigenza artistica dell’incontro e dello scambio. Una conversazione in note che segue il ritmo segnato dall’interplay dei musicisti, capaci di fondere generi e stili per creare un nuovo linguaggio in grado di codificare le tendenze musicali mondiali.

Ritenuto per anni tra le più brillanti promesse del panorama jazzistico mondiale, CUONG VU è ormai divenuto certezza assoluta. Grazie a uno stile «innovativo e versatile» il trombettista e vocalist ha collaborato con artisti del calibro di David Bowie, Laurie Anderson, Gerry Hemingway e Pat Metheny, con il quale condivise il tour del 2002 ottenendo la vittoria ai Grammy Award.

Il trio WASABI fonde la struttura tipica del jazz con esperimenti stilistici che partono dagli standard e arrivano alla musica elettronica, alla ricerca di un’espressività che scavalchi muri e strutture precostituite che rinchiudono la musica in strette gabbie categoriche. Lo stesso intento perseguito dall’Arsianus, che riassume il suo desiderio di seguire la linea dell’inconsueto musicale con il tema che accompagna tutte le edizioni: le Improbabili Muse.

Rappresentanti dell’ideale supremo dell’Arte, le Muse sono universalmente note per essere le custodi dell’ispirazione in ogni campo artistico. Le Improbabili Muse invocate dall’Arsianus sono quelle dimenticate, seminascoste nell’ombra. Quelle muse, insomma, che non scendono a compromessi e ispirano l’artista senza badare a sovrastrutture economiche o di interessi.

A conferma di tale gravoso obiettivo, l’Arsianus ha scelto il progetto Wasabi meet Cuong Vu per inaugurare il nuovo capitolo invernale della manifestazione. Scelta che risponde perfettamente alla necessità di porsi in maniera antitetica nei confronti di chi pensa che solo la musica che ha un ritorno in video o in radio, esista.

Quello del 20 novembre segnerà dunque l’apertura della sessione invernale del festival, che durante tutta la stagione proseguirà sul tracciato segnato già dai concerti dell’estate 2010.

Emozioni, condivisione e grande musica.
Tutto gratis.

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